Una recensione a stagione
Giocoscienza alla scoperta dello spazio
Delphine Grinberg
Editoriale Scienza, 2009, 32 p. ill.
Scienza snack
Età : da sei anni
Euro : 14,90
Giocoscienza alla scoperta dello spazio fa parte di una collana ideata alla Città dei bambini del Museo della Scienza e dell'Industria di Parigi, il cui obiettivo principale è quello di sviluppare nei giovanissimi il desiderio di conoscere come funziona il mondo che li circonda.
L'obiettivo è brillantemente raggiunto in questo contesto attraverso esperimenti semplici e divertenti da fare in prima persona, con amici o genitori, utilizzando materiali di recupero.
La pubblicazione esce in Italia nell'Anno Internazionale dell'Astronomia e, dunque, il tema è particolarmente azzeccato, dato che i bambini sono molto affascinati e incuriositi dallo spettacolo del cielo notturno e la loro meraviglia aumenta se ricevono semplici spiegazioni sulla vita delle stelle e dei pianeti del sistema solare, compagni di giostra intorno al Sole del nostro pianeta Terra.
La proposta si articola in dodici sezioni ognuna delle quali è dedicata ad un argomento diverso, corredata da esperimenti, quiz, schede per annotare esperienze, suggerimenti, finestrelle pop-up e inserti da aprire. Un libro gioco che soddisfa la curiosità dei bambini felici di sollevare
le finestrelle o aprire gli inserti per vedere cosa c'è sotto o dentro: un vero esempio di "hands on".
Il linguaggio è semplice ma adatto a spiegare bene i concetti astronomici descritti, che sono sempre corretti.
L'unica pecca: la presenza di alcuni refusi che forse si potevano evitare!
Ma torniamo al libro. Ecco alcune domande poste ai giovanissimi scienziati in queste ventottto pagine: come possiamo distinguere le stelle, le stelle cadenti e le comete dalle luci degli aerei durante una osservazione notturna con tutta la famiglia, magari allietati da uno spuntino di mezzanotte? Perche' la Luna cambia sempre forma? Come mai sulla Terra il giorno si alterna alla notte? Come vivono gli astronauti nello spazio?
Con adesivi fosforescenti i bambini potranno creare il paesaggio lunare e quello terrestre (brillano poi al buio!) nella loro cameretta e semplicemente contando i passi potranno costruire il sistema solare sulla spiaggia in estate. Una scoperta che desterà certamente lo stupore di questi piccoli lettori sarà quella per cui su ogni pianeta del sistema solare il nostro peso e la nostra età cambiano (su Mercurio i compleanni si festeggiano ogni 4 mesi!).
Insomma il libro contiene tante esperienze per provare e riprovare come fanno gli scienziati veri: giocando e divertendosi i bambini potranno comprendere concetti altrimenti difficili da capire.
Ho letto il libro anche insieme a mio figlio Martino che ha 6 anni ed è risultato comprensibile e divertente: la lettura è consigliata e raccomandata per bambini dai 6 agli 8-9 anni.
Marialuce Bruscoli
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