Una recensione a stagione
Mille-centi deca-kilo
Jennifer Fandel
Milano, Motta Junior, 2006
pp-48, Ill.; 28 cm
(Homo Artiflex)
età : da 8 anni
costo : 12,90 euro
Nel 1792 Jean Baptiste Delambre e Pierre Méchain, due astronomi francesi dell'Accademia delle Scienze gettarono le fondamenta del sistema metrico decimale, un nuovo modo per misurare "valido per chiunque e per ogni tempo". Non portarono avanti la loro grande opera con carta e penna attorno a un tavolino. Dovettero invece camminare, sudare, sopportare pesanti condizioni climatiche, problemi con la giustizia ed altre avversità per ben sette lunghi anni, pur di portare a termine l'incarico di misurare il cosiddetto "meridiano di Francia", cioè una linea immaginaria che congiunge Dunkerque, la città all'estremità settentrionale della Francia, e Barcellona, città spagnola oltre il confine meridionale della Francia. Grazie a questa misura gli scienziati avrebbero potuto infatti calcolare la distanza effettiva tra il Polo Nord e l'Equatore e, dopo avere apportato le opportune modifiche dovute all'irregolarità della forma terrestre, avrebbero diviso il risultato per 10.000.000 trovando la nuova unità di misura di base.
Ma perché uniformare le unità di misura? Si trattava forse di un capriccio dell'Illuminismo che vedeva il trionfo della ragione sopra ogni cosa?
Per non disdegnare questa aspirazione alla globalizzazione della misura basta ricordare che alla fine del Settecento in Francia esistevano oltre duecentocinquantamila differenti unità ; di peso e di misura che aumentavano a dismisura non appena si valicavano i confini e rendevano impossibile il confronto fra pesi e misure.
Ma come raccontare una simile storia senza cadere in un lungo susseguirsi di eventi e di piccoli avanzamenti?
Per capire la scienza bisogna conoscere anche il cammino che la scienza ha fatto e sta facendo, bisogna conoscere il contesto nel quale gli scienziati si muovevano, comprendere cosa li frenava e cosa invece li favoriva nel loro lavoro.
Proprio questa pare l'ottica di Jennifer Fandel e del suo bel libro "Milli-centi deca-chilo".
Il libro, ricco di immagini storiche e di box di approfondimento, cala il lettore in mezzo alla rivoluzione francese spostando la sua attenzione dai fatti sui quali ovviamente si è soffermata in precedenza verso una storia a latere, ma ugualmente pregna di principi di uguaglianza; la storia che ha portato ad avere un ugual peso ed una uguale misura nella maggior parte del mondo.
Unica osservazione: il libro viene consigliato "a partire da otto anni", ma certamente non può essere apprezzato da un lettore della Scuola primaria.
Lara Albanese
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