Una recensione a stagione

La Conquista dello Spazio raccontata ai bambini
Testi Olivier De Goursac, Illustrazioni Pascal Laye, traduzione Monica Zardoni
Genova, L'Ippocampo, 2006
pp.75, ill, foto; 32 cm
(Il tappeto volante)
età : 8-99
costo : 12,00 euro

La conquista dello Spazio raccontata ai bambini è un buon libro, scritto in modo essenziale, documentato e aggiornato. Bene ha fatto l'autore, Olivier De Goursac, ad accennare all'influenza che i libri di fantascienza di Jules Verne, "Dalla terra alla Luna" (1865) e "Intorno alla Luna" (1870), possono avere avuto sulle idee degli scienziati dell'epoca.
Molto simpatici gli "aneddoti spaziali" narrati: dagli astronauti che utilizzano come mazza da golf il manico delle pale per raccogliere i campioni lunari, sino alle vicende legate al Lunar Rover, la piccola automobile che ha permesso di esplorare anche le aree pių distanti dalla navicella orbitante.
La scelta delle immagini si rivela azzeccata, sia per quanto riguarda le fotografie, tratte dagli archivi della Nasa, che per le illustrazioni.
Nella pubblicazione ci sono, a mio modo di vedere, due piccole "distrazioni". A pagina 19 viene riportato come velocità di fuga dalla Terra il valore di 7,9 km/s. In realtà, il valore "vero" calcolato dalla superficie della Terra, è di 11,2 km/s. L'autore probabilmente si riferisce al valore della velocità di fuga a partire da circa 10000 km di quota (che č di circa 7 km/s).
Il secondo punto riguarda quanto scritto nel capitolo Dalla Terra alla Luna. Nel breve excursus storico qui riportato, un accenno al programma "Gemini", che ha preceduto "Apollo", era logico. Cosi' come doveroso sarebbe stato citare Jurij Gagarin, il primo uomo a volare nello spazio. È stata proprio l'esistenza di un cospicuo gap tra la ricerca astronautica americana e quella sovietica, a sfavore della prima, a spingere il presidente Kennedy a dare inizio alla fantastica avventura spaziale che in otto anni ha portato gli astronauti USA sulla Luna.
Infine un commento di carattere generale. Il formato del libro e il titolo suggeriscono che questo testo sia dedicato ai bambini. In realtà non è così. Si tratta di un testo per gli adolescenti e che probabilmente sarà apprezzato anche dai loro genitori. In ogni caso mi è piaciuto.

Massimo Della Valle