Galileo Osservazioni, esperimenti e Invenzioni
Petre Riley
Perugia, Editrice il Castello, 2009
(trad. e integrazioni Luciano Spaggiari)
Età: da otto a dodici anni
Euro : 28,00

Bello a vedersi questo libro, costruito con l'aspetto di un testo a stampa del XVII secolo, e corredato da diversi modelli tridimensionali che si dispiegano all'apertura delle pagine. Alcuni di questi modelli sono dei piccoli capolavori di ingegneria grafica, cè anche un piccolo cannocchiale galileiano che pure funziona! I testi sono semplici, ben scritti e destano la curiosità del lettore.
Il libro è scritto come un diario narrato da un Galileo vecchio che rievoca la sua vicenda scientifica.
La pubblicazione discute anche l'esperienza di caduta dei gravi, rievocando ancora una volta l'esperienza mai fatta della caduta dei gravi dalla Torre di Pisa, anche se molte furono le esperienza fatte da Galileo in quella città e correttamente si parla degli orologi ad acqua utilizzati per la misura del tempo. Giustamente si mette l'accento sugli studi musicali condotti da Galileo sotto la guida del padre Vincenzio, grande musicista e si indica che questi furono probabilmente quelli che lo spinsero ad indagare il funzionamento della Natura. Vi è poi descritto il Compasso Geometrico e Militare: lo strumento, di cui troviamo un bel modellino, è ben trattato e divertente, intuitivo nel suo funzionamento più semplice e si accenna pure ai suoi usi più complessi.
Seguono poi sezioni dedicate alla passione di Galileo per le calamite, ci troviamo anche un'ampia discussione sulla resistenza dei materiali e anche sul termoscopio. Uno spazio molto ampio è dedicato agli studi sulle cose che si trovano sull'acqua ed in essa si muovono. Si mostra il grande interesse di Galileo per Archimede e si indica come Egli abbia fatto i diversi esperimenti sul galleggiamento, ma anche sul sollevamento dell'acqua, soffermandosi su come le idee di Galileo abbiano aperto la strada agli studi di Torricelli. Troviamo anche un bel modello della macchina brevettata da Galileo a Venezia per sollevare le acque morte.
La parte finale del libro è dedicata alle osservazioni astronomiche della Luna e alla scoperta delle Lune di Giove. Viene citato anche il Negozio delle Longitudini che era un'applicazione militare del cannocchiale che in questo caso era montato sul "celatone" ovvero su una specie di elmo per facilitare l'osservazione delle lune di Giove usate come indicatori del Tempo Universale, indispensabile per calcolare la longitudine di una nave in mare.
Il libro costituisce una interessante rassegna della vicenda intellettuale di Galileo, si capisce molto bene il suo contributo alla cultura del tempo, e il suo spirito innovativo rispetto alle idee aristoteliche allora dominanti. Emerge la figura di un Galileo fisico che è molto appropriata, e una volta tanto il Galileo Fisico e studioso della Natura dataci da questo libro non è schiacciato dal Galileo Astronomo che una tradizione superficiale ci vuole sempre e comunque imporre: lo consigliamo per un pubblico di età compresa tra i 8 e i 12 anni. Meglio se letto, almeno la prima volta, insieme ad un adulto che prima si sia documentato sulla vicenda scientifica di Galileo.

Alberto Righini