| Login remoto | Trasferimento files | Posta elettronica |
Allo scopo di garantire la sicurezza dei sistemi di calcolo sulla rete dell'Osservatorio le possibilità di accesso dall'esterno sono limitate solo a quelle indispensabili.
Per poter accedere ai servizi di calcolo dall'esterno è necessario seguire
le indicazioni sotto riportate.
Accesso via collegamento telefonico diretto.
È possibile collegarsi direttamente ad uno dei modem attivi presso l'Osservatorio
utilizzando un qualunque programma di emulazione di terminale. Programmi
adeguati possono essere hyperterm in ambiente Windows oppure minicom
o kermit in ambiente Linux; o ancora zterm o blacknight
per MacIntosh.
Le caratteristiche della linea sono: 8N1 (8 bits, N oparity, 1 bit di stop).
I numeri di telefono possono essere richiesti agli addetti al centro di
calcolo.
NOTA: Coloro che devono recarsi presso qualche istituto esterno
e prevedono la necessità di collegarsi ad Arcetri utilizzando risorse locali
sono invitati a verificare in anticipo la disponibilità presso l'istituto
ospite dei servizi sotto descritti.
Esistono versioni di ssh per vari computer, inclusi i PC con Windows 95/98/NT, i MacIntosh e tutti i sistemi Unix (compreso, ovviamente, Linux). Se i comandi necessari non sono disponibili, occorre installarli. Per comodità abbiamo messo a disposizione in rete i seguenti packages:
NOTE:
Windows 95/98/NT
(in alternativa) SSHSecureShellClient-3.2.9.exe Linux RedHat
Tutte le installazioni Linux contengono le utility necessarie: ssh, scp, sftp
Mac OS
ftp://ftp.arcetri.astro.it/pub/mac/niftytelnet-1.1-ssh-r3.hqx
"protocol version not supported"In tal caso è possibile forzare l'uso di una particolare versione con i comandi ssh1 oppure ssh2.
ssh zeus.arcetri.astro.it xclockAnalogamente, dopo aver attivato una sessione ssh è possibile attivare applicazioni X11 che utilizzano il display della workstation locale, ma la variabile DISPLAY non deve essere ridefinita, come nelle sessioni telnet normali: il programma ssh assegna correttamente il valore della variabile DISPLAY, purché tale variabile non venga definita nel file .cshrc.
L'uso di FTP è consentito solo sul server ftp.arcetri.astro.it . Per motivi di sicurezza viene adesso accettato soltanto l'accesso "anonimo": è stata scelta questa politica in quanto nel protocollo FTP le credenziali dell'utente (username e password) vengono spedite in chiaro, e possono quindi essere facilmente catturate da malintenzionati durante il tragitto fra client e server.
Per accedere ai file di un account è necessario utilizzare i
comandi scp o sftp descritti sotto.
Il programma ssh è normalmente associato ad scp (secure copy) che consente di trasferire in modo sicuro files da un sistema all'altro evitando l'uso di ftp.
In ambiente Unix/Linux una descrizione completa del comando scp può essere ottenuta con il consueto comando man. Oppure è possibile ottenere una breve descrizione con il comando: scp -h.
Il comando scp è disponibile anche per Windows (nella suite PUTTY ha il nome pscp):
la versione testuale del programma, con sintassi equivalente al corrispondente
comando Unix, può essere scaricata dal nostro server ftp (vedi sopra).
La versione 2 di ssh comprende anche il programma sftp (secure ftp). L'uso di tale programma è del tutto analogo a quello di ftp, ma poiché utilizza ssh come trasporto, può essere usato su canali non sicuri.
Per poter utilizzare sftp occorre che sul computer che si sta utilizzando sia installato correttamente il supporto per ssh2 .
Per i client che utilizzano il sistema operativo Windows è disponibile la versione testuale (psftp nella suite PUTTY) oppure una verisone con interfaccia grafica simile ai comuni client ftpnella suite WinSecureShell (per il download si veda sopra). Dopo aver scaricato ed installato il programma sufficiente aprire SSH Secure File Trasfer Client e configurare, dal menu File-Profiles, un nuovo profilo: la maschera di configurazione è equivalente a quella disponibile nei client FTP.
Se il sistema a disposizione non fornisce il comando scp è possibile usare ssh per collegarsi ad un computer di Arcetri, creare un file di archivio mediante l'opportuno comando (ad esempio zip) ed inviarlo come "attachment" di un messaggio e-mail.
NOTA: È sconsigliabile (e considerato violazione della "netiquette") inviare attachment di dimensioni superiori a qualche Mbyte.
Il comando ssh può essere usato per trasferire intere directories creando un archivio sul momento. Ad esempio:
ssh -C -l lfini zeus.arcetri.astro.it 'tar cf - tmp' > archivio.tarcrea un archivio tar contenente tutto il contenuto della directory ~lfini/tmp sulla macchina zeus.arcetri.astro.it.
NOTE:
Dopo aver effettuato un login remoto mediante il programma ssh ad una delle workstation dell'Osservatorio, è possibile usare uno dei programmi per l'accesso alla posta elettronica disponibili. Fra essi il più indicato è sicuramente pine in quanto unisce la possibilità di essere usato con tutti gli emulatori di terminale a funzionalità avanzate (gestione di "attachment", indirizzari, folders, etc.).
Se il collegamento avviene da un sistema Linux/Unix, è anche possibile usare programmi di tipo grafico lanciati in modo remoto (ssh supporta questa funzionalità), ma se ne sconsiglia l'uso per motivi di velocità del collegamento.
Utilizzando questa modalità di accesso alla posta, le funzionalitagrave; sono identiche a quelle ottenibili mediante l'equivalente collegamento ad una workstation effettuato in modo locale all'interno della rete dell'Osservatorio.
È possibile utilizzare un client e-mail per la gestione della posta elettronica tramite i protocolli POP3 o IMAP (via SSL). I client e-mail più diffusi sono Netscape, Outlook Express, Eudora (per Windows e Mac) e Evolution, Kmail, Pine (per Linux).
Per motivi di sicurezza è stato disabilitato l'accesso tramite i protocolli non sicuri POP3 o IMAP standard, in quanto il nome utente e la password richiesti dal server per l'accesso alla mailbox passano in chiaro nella rete (con la possibilità quindi di essere intercettati durante il tragitto). I dati per la configurazione del cliente di posta sono i seguenti:
hercules.arcetri.astro.it (193.206.154.170)
smtp.arcetri.astro.it (193.206.154.170)
Tale servizio consente di accedere alla casella della posta in arrivo e alla cartelle memorizzate sul server (nella propria home) mediante l'uso di un qualunque "browser" (Netscape navigator, Internet Explorer, Opera, etc.), senza che sia necessaria alcuna operazione di configurazione. Ciò consente di operare da qualunque postazione con accesso alla rete Internet, ivi inclusi i punti di accesso pubblici, gli "Internet bar", i chioschi disponibili presso gli aeroporti, etc.
Per accedere a tale servizio è sufficiente collegarsi alla URL:
https://www.arcetri.astro.it/horde/imp .(Sulla pagina principale dell'Osservatorio viene fornito un link al servizio WebMail).