I pericoli della posta elettronica

Luca Fini (lfini@arcetri.astro.it)

5 settembre 2005


Attraverso messaggi di posta elettronica, aldilà del pur seccante fenomeno dell'invio di messaggi non voluti, possono essere effettuati vari tipi diversi di attacco alla sicurezza dei computer: diffusione di virus, tentativi di carpire informazioni riservate, ecc. In molti casi la migliore difesa contro questo tipo di attacchi è il semplice buonsenso, ovvero una opportuna diffidenza nei confronti del contenuto dei messaggi che si ricevono. Le note che seguono si propongono di fornire alcune informazioni e spiegazioni che possono essere utili ad individuare questi attacchi e a non rimanerne coinvolti.

I messaggi contraffatti

Qualunque sia lo scopo dei messaggi "pericolosi", tutti indistintamente sono messaggi contraffatti, ovvero cercano di apparire come "veri" messaggi inviati legittimamente anche se non lo sono e la prima contromisura consiste nell'identificarli con sicurezza.

L'aspetto di un messaggio contraffatto è quello di un normale messaggio di posta elettronica: l'indirizzo di provenienza può essere "ragionevole" e perfino un indirizzo ben conosciuto al destinatario. Il contenuto può essere ben scritto ed apparire assolutamente credibile; in alcuni casi può contenere frasi estratte da messaggi effettivamente ricevuti o inviati dal presunto mittente e ciò aumenta la credibilità del messaggio.

Ecco alcuni esempi.

Come riconoscerli

I pericoli connessi con i messaggi di posta elettronica

Vediamo adesso più in dettaglio quali sono i più comuni pericoli connessi con l'utilizzazione della posta elettronica.

Approfondimenti


Note

  1. Ogni programma di posta elettronica ha il suo modo di visualizzare l'header, ecco le istruzioni per alcuni dei più diffusi:

    Pine Tasto: H
    Netscape
    Mozilla
    Menu: View --> Header --> All
    Outlook
    Express
    Click con tasto destro su intestazione messaggio:
          --> Proprietà --> Dettagli

  2. Le informazioni che ci interessano vengono normalmente introdotte nell'header dai vari server che il messaggio attraversa. In particolare la prima linea (l'ultima aggiunta) viene inserita dal server locale. Per questo motivo è l'unica affidabile: tutte le altre arrivano insieme al messaggio e possono quindi essere contraffatte.