5 settembre 2005
Attraverso messaggi di posta elettronica, aldilà del pur seccante fenomeno
dell'invio di messaggi non voluti, possono essere effettuati vari tipi
diversi di attacco alla sicurezza dei computer: diffusione di virus, tentativi di
carpire informazioni riservate, ecc. In molti casi la migliore difesa contro
questo tipo di attacchi è il semplice buonsenso, ovvero una opportuna diffidenza nei confronti del contenuto
dei messaggi che si ricevono. Le note che seguono si propongono di fornire alcune informazioni e spiegazioni che possono
essere utili ad individuare questi attacchi e a non rimanerne coinvolti.
I messaggi contraffatti
Qualunque sia lo scopo dei messaggi "pericolosi", tutti indistintamente sono
messaggi contraffatti, ovvero cercano di apparire come "veri" messaggi inviati
legittimamente anche se non lo sono e
la prima contromisura consiste nell'identificarli con sicurezza.
L'aspetto di un messaggio contraffatto è quello di un normale messaggio di posta elettronica: l'indirizzo di provenienza può essere "ragionevole" e perfino un indirizzo ben conosciuto al destinatario. Il contenuto può essere ben scritto ed apparire assolutamente credibile; in alcuni casi può contenere frasi estratte da messaggi effettivamente ricevuti o inviati dal presunto mittente e ciò aumenta la credibilità del messaggio.
Ecco alcuni esempi.
Normalmente l'header viene mostrato cosí:
Date: Mon, 15 Jul 2002 11:45:50 +0200 (CEST) From: Luca Fini <lfini@arcetri.astro.it> To: <support@arcetri.astro.it> Subject: Informazioni in attachment |
Sembra a prima vista un messaggio inviato da lfini@arcetri.astro.it all'indirizzo support@arcetri.astro.it. Vediamo però l'header completo:
Received: from butterfly.sissa.it (butterfly.sissa.it [147.122.1.137])
by hercules.arcetri.astro.it (8.12.2/8.12.2) with ESMTP id g6F9jmMs007464
for <support@arcetri.astro.it>; Mon, 15 Jul 2002 11:45:50 +0200 (CEST)
Received: from AFRICA (pc-44.adm.sissa.it [147.122.56.144])
by butterfly.sissa.it (8.11.3/8.11.3/SISSA 1.3) with SMTP id g6F9jfh02946
for <support@arcetri.astro.it>; Mon, 15 Jul 2002 11:45:41 +0200
Date: Mon, 15 Jul 2002 11:45:50 +0200 (CEST)
From: Luca Fini <lfini@arcetri.astro.it>
To: <support@arcetri.astro.it>
Subject: Informazioni in attachment
Message-ID: <200207150945.g6F9jfh02946@butterfly.sissa.it>
MIME-Version: 1.0
Content-Type: MULTIPART/MIXED; BOUNDARY="8323328-609979923-1059984796=:4447"
|
La prima linea "Received" mostra chiaramente2 che c'è qualcosa che non va, infatti il messaggio dichiara come indirizzo di provenienza lfini@arcetri.astro.it, ma il messaggio viene effettivamente ricevuto dall'indirizzo: 147.122.1.137 che corrisponde a butterfly.sissa.it (Nota: in molti casi compare solo il numero IP perchè questo non corrisponde ad alcun nome conosciuto).
L'anomalia consiste nel fatto che il messaggio non proviene da uno degli indirizzi della rete di Arcetri.
Ogni volta che la provenienza dichiarata nel campo "From:" è diversa da quella che compare nel primo dei campi "Received:", il messaggio è da considerare fortemente sospetto.
Le informazioni che ci interessano vengono normalmente introdotte nell'header dai vari server che il messaggio attraversa. In particolare la prima linea (l'ultima aggiunta) viene inserita dal server locale. Per questo motivo è l'unica affidabile: tutte le altre arrivano insieme al messaggio e possono quindi essere contraffatte.
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