Lo scambio avviene fra un mittente ed un destinatario utilizzando uno o più server intermedi attraverso una connessione di rete.
Normalmente l'invio del messaggio avviene in tre passi:
In entrambi i casi la procedura per il trasferimento del messaggio, considerata dal punto di vista del server destinatario D, è la seguente:
Posta ordinaria Posta elettronica Timbro dell'Ufficio Postale Dati di identificazione di M (indirizzo IP) Indirizzo del destinatario sulla busta Lo username comunicato da M a D come parte
del protocollo di comunicazione (punto 3).Indirizzo del mittente sulla busta Campo From: Intestazione della lettera Campo To: Data Campo Date:
È evidente che sia per la posta ordinaria che per quella elettronica gli unici dati affidabili sono quelle delle due prime righe della tabella, tutti gli altri possono essere del tutto arbitrari. Niente vieta, ad esempio, che il reale mittente scriva sulla busta un mittente fittizio, oppure che il destinatario citato nell'intestazione della lettera contenuta in una busta sia diverso da quello dell'indirizzo sulla busta stessa.
L'utente lfini che riceve il messaggio può avere l'impressione, del tutto falsa, di partecipare ad una comunicazione fra capi di stato.From: presindent@whitehouse.gov To: berlusconi@gov.it Cc: lfini@arcetri.astro.it ..... .....
Il programma M dal nodo 212.123.84.82 (sempre da Taiwan) si collega a kremlino.ru e richiede di inviare all'utente vputin il seguente messaggio, contenente un virus in attachment:
Il mail server a kremlino.ru è dotato dei ritrovati più moderni, incluso un segnalatore di virus, quindi neutralizza il virus contenuto nell'attachment ed avverte il presunto mittente (cioè berlusconi@gov.it) che ha inviato un messaggio con virus. L'utente che corrisponde all'indirizzo berlusconi@gov.it riceve quindi una segnalazione di virus pur essendo (in questo particolare caso) totalmente ignaro e non responsabile.From: berlusconi@gov.it To: vputin@kremlino.it Parts/Attachments: 1 Shown 6 lines Text 2 OK 8 KB Application ---------------------------------------- ..... .....
Gran parte dei server SMTP esistenti per segnalare errori (o virus) inviano messaggi all'indirizzo estratto dal campo From: del messaggio errato. Con l'aumentare delle contraffazioni si dovrà probabilmente rinunciare a segnalare errori in questo modo.
Nota 2: Tutta la parte iniziale del messaggio (detta header) è costituita da informazioni "di servizio" che solitamente vengono inserite automaticamente dal browser o dai server SMTP che gestiscono la trasmissione del messaggio. Maggiori dettagli possono essere trovati in uno specifico documento.
Nota 3: Naturalmente quando i messaggi vengono inviati da programmi di posta elettronica, queste informazioni sono utili e possono essere usate, ad esempio, per ordinare i messaggi ricevuti, suddividerli per mittente, ecc. Ma non fanno parte del protocollo e non sono in alcun modo necessarie per la corretta trasmissione del messaggio.
Nota 4: Dato che i due programmi devono comunicare fra loro, l'indirizzo IP del mittente non può essere falsificato, altrimenti M non potrebbe ricevere le risposte di D. Questo dato però non consente di risalire facilmente ad un responsabile umano in quanto l'indirizzo IP identifica il nodo di rete dal quale proviene la richiesta di collegamento, ma non l'utente che invia il messaggio e non c'è nessun modo automatico che consenta di derivare un indirizzo e-mail efficace dal solo indirizzo IP. Fra l'altro in molti casi i numeri IP vengono assegnati dinamicamente dai provider per la sola durata di un collegamento. In definitiva un'identificazione personale è in linea teorica possibile, ma richiede l'incrocio di dati fra vari tipi di registrazioni che i provider sono tenuti a conservare, ma che sono protette per motivi di privacy.
Nota 5: Una delle proposte che sono state fatte e che saranno probabilmente adottate fra breve consiste nell'attivare meccanismi di autenticazione dei server autorizzati ad inviare messaggi di posta elettronica. I programmi che ricevono la posta potrebbero in tal modo respingere messaggi provenienti da nodi non autorizzati.