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Osservatorio Astrofisico di Arcetri

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Propizio confronto.
Esemplari di scienza
nelle collezioni Medici e Bardi Gualterotti

Firenze,  Biblioteca Medicea Laurenziana
25 maggio|22 giugno 2017

 

Giovedì 25 maggio ore 11.30
inaugurazione della mostra

Interverranno:

Ida Giovanna Rao - Direttrice della Biblioteca Medicea Laurenziana

Donatella Lippi - Presidente Fondazione Scienza e Tecnica

Cristina Giachi - Vice Sindaca di Firenze

Filippo Mannucci - Direttore Osservatorio Astrofisico di Arcetri INAF

 

Si apre giovedì 25 maggio alle  11.00 presso la Biblioteca Medicea Laurenziana  di Firenze Propizio confronto. Esemplari di Scienza nelle Collezioni Medici e Bardi Gualterotti, una mostra originale e inedita che propone il confronto tra due straordinarie collezioni, che, risalenti a epoche diverse, testimoniano la continuità della tradizione scientifica toscana.  Nella Tribuna D’Elci, inaugurata nel 1841 per ospitare le collezioni di Angelo Maria D’Elci (1754-1824), a fianco delle Theoricae e dei preziosi e ben noti manoscritti medicei, vengono esposti oggetti appartenenti all’antica famiglia fiorentina Bardi, che rivestì un ruolo importante nella cultura scientifica e nella vita politica della città sin dal XIV secolo.

La mostra, curata da Laura Faustini e Stefania Lotti (Fondazione Scienza e Tecnica), è centrata sulla figura di Girolamo Bardi Gualterotti (1777-1829) che, direttore dell’Imperial Regio Museo di Fisica e Storia Naturale di Firenze, fu responsabile delle collezioni scientifiche della Guardaroba Medicea. Attorno alla sua poliedrica personalità di scienziato si raccolse anche il patrimonio scientifico familiare, poi confluito nelle collezioni dell’antico Istituto Tecnico Toscano, oggi preservate dalla Fondazione Scienza e Tecnica.
Tra le opere esposte spiccano  gli splendidi codici miniati di farmacopea della Biblioteca Medicea Laurenziana ed alcuni exsiccata di specie vegetali con proprietà curative, tratti dagli erbari del patrimonio Bardi Gualterotti, risalenti al XVII e XVIII secolo; lo splendido Globo Celeste, esempio della produzione europea relativa alla cartografia celeste del XVII secolo, realizzato da Matthäus Greuter (1566?-1638), uno dei massimi produttori di globi operante a Roma;e infine il magnifico Manoscritto Tolemaico nella traduzione latina, che rappresentò un’innovazione nel campo cartografico rispetto alle opere latine fino ad allora conosciute.

La mostra è stata realizzata grazie alla collaborazione tra il Museo dellaFondazione Scienza e Tecnica di Firenze, la Biblioteca Mediceo Laurenziana e l’Istituto Nazionale di Astrofisica, che ha contribuito all’allestimento nell’ambito delle attività di promozione della conoscenza del cielo e di diffusione della cultura astronomica.

La mostra è aperta dal  25 maggio al 22 giugno, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30.
INFO: Biblioteca Medicea Laurenziana