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Osservatorio Astrofisico di Arcetri

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150 Anni fa - De Cambray-Digny il multiforme!

un articolo della serie: 150 anni - le tappe della fondazione dell'Osservatorio di Arcetri

Luigi Guglielmo Cambray DignyLuigi Guglielmo de Cambray-Digny (1820-1906), nobile fiorentino di inclinazioni liberali, è una figura storica rilevante dei primi anni del Regno d'Italia. È conosciuto soprattutto per essere stato Ministro delle Finanze dei Governi Menabrea I e II e per l'introduzione dell'impopolare tassa sul macinato, ritenuta tuttavia necessaria per risanare le finanze del Regno.

Ma De Cambray-Digny non fu solo Ministro delle Finanze. Ebbe numerosi altri incarichi, amministrativi e politici, ed in alcuni di questi ebbe un ruolo importante per la costruzione dell'Osservatorio di Arcetri. Con lui, intendente della Real Casa, furono fatte delle trattative per collocare il Nuovo Osservatorio all'interno del giardino di Boboli, progetto che non andò poi in porto per il trasferimento della Capitale a Firenze e della Reggia a Palazzo Pitti.

Quando Firenze divenne Capitale, De Cambray-Digny ne fu Sindaco. Sotto la sua amministrazione il 9 giugno 1866 il Consiglio comunale deliberò un finanziamento di 30000 lire per costruire l'Osservatorio sulla collina di Arcetri.

Nello stesso periodo De Cambray-Digny era anche membro del Consiglio Provinciale di Firenze. Come tale, riuscì a persuadere i colleghi consiglieri a deliberare, il 27 novembre 1866, lo stesso finanziamento accordato dal Consiglio Comunale.

Ed anche come Ministro delle Finanze si sarebbe occupato di un progetto di legge per la costruzione del nuovo Osservatorio di Firenze. Così Giovan Battista Donati, direttore dell'Osservatorio, riassunse il molteplice interessamento del Ministro:

21 novembre 1868

Chiarissimo Signor Conte Digny

Ho trovato in qualche Libro che l’Astronomia è definita come la Scienza dell’ordine e della quiete. Non so se Ella sarà disposta ad accettare una tale definizione, dopo che l’Astronomia l’ha perseguitata prima al Municipio, poi alla Provincia, ed ora la perseguita al Ministero! Comunque sia, poiché noblesse oblige, Ella, per avere appunto già fatto tanto, non si rifiuterà certamente di fare ora, quello che manca al couronnement de l’edifice!

Vedremo in seguito che esito ebbe il progetto di legge per l'Osservatorio, il coronamento dell'edificio tanto a cuore a Donati!

La lettera di Donati a Cambray-Digny è conservata in BNCF, Carteggi Cambray Digny App. XIX. 83. Le vicende sono riassunte in S. Bianchi, D. Galli, A. Gasperini, "'Il primo Osservatorio Astronomico d’Italia'. La nascita dell’Osservatorio di Arcetri (1861-1873), Il Colle di Galileo, 2012, Vol. I, 1-2.