Il telescopio per tutti

La Regione Toscana in collaborazione con L'Osservatorio Astrofisico di Arcetri presenta una interessante iniziativa, dedicata ai bambini delle classi IV e V elementare della regione. Il 2009 è stato dichiarato Anno Internazionale dell'Astronomia in onore dei 400 anni trascorsi dalle prime scoperte astronomiche fatte dallo scienziato pisano Galileo Galilei col suo cannocchiale. A settembre 2009 le classi interessate a questa iniziativa potranno ricevere gratuitamente un piccolo telescopio, denominato Galileoscopio, col quale sarà possibile ripetere le osservazioni fatte da Galileo.

Galileoscope

Il Galileoscopio sarà consegnato in 5 diverse città della Toscana (Arezzo, Firenze, Pisa, Siena, Viareggio), fra il 2 e l'11 settembre 2009, ai docenti delle classi coinvolte nel progetto. In queste sedi gli astronomi dell'Osservatorio di Arcetri spiegheranno come si monta e come si usa il Galileoscopio e forniranno gratuitamente del materiale per aiutare i docenti nelle loro successive esperienze di osservazione del cielo con gli studenti.

Il Galileoscopio, pur essendo un piccolo telescopio, fornisce un'ottima qualità ottica. I bambini potranno esplorare il cielo notturno e vedere i crateri sulla Luna, gli anelli di Saturno, le lune di Giove, ammassi di stelle, stelle doppie, e una infinita varietà di affascinanti oggetti astronomici. Potranno ripetere insieme alle maestre e ai maestri le stesse osservazioni del cielo che fece 400 anni fa Galileo col suo cannocchiale!

Galileo Telescope

Uno dei cannocchiali originali di Galileo (1610), Istituto e Museo di Storia della Scienza (Firenze).

Con un pò di pazienza e di pratica riusciranno con facilità a trovare gli oggetti nel cielo notturno e impareranno a trovare quegli oggetti che non sono visibili ad occhio nudo. Si meraviglieranno dei tanti nuovi dettagli che ad ogni osservazione potranno scoprire negli oggetti che osservano. Alzare gli occhi al cielo e usare il telescopio diventerà col tempo una cosa naturale.

E' fondamentale non stancarsi mai di ricordare ai bambini che il Galileoscopio non è un telescopio solare e NON DEVE mai essere puntato verso il Sole.

Il Galileoscopio può essere usato in 3 configurazioni ottiche: standard con 25 ingrandimenti, 50 ingrandimenti e configurazione galileiana con 18 ingrandimenti. La prima sorpresa che avranno usando il Galileoscopio nella configurazione standard e con 50 ingrandimenti è che l'albero, il campanile e la torre sembrano usciti da una favola di Rodari! La loro immagine vista attraverso l'oculare è infatti capovolta e la destra e la sinistra sono invertite. Nella configurazione galileiana l'immagine appare invece diritta. Questo effetto rende il Galileoscopio inadatto ad essere usato come cannocchiale ma non disturba affatto l'osservazione degli oggetti astronomici: se Giove o la Luna sono capovolti non è un problema. Il confronto osservativo fra le tre configurazioni ottiche ha una valenza didattica importante perché mostra i limiti osservativi che Galileo aveva quando 400 anni fa cominciò ad osservare il cielo e come possiamo vedere noi oggi gli stessi oggetti da lui osservati con delle ottiche migliori.

Gli altri due ingredienti necessari per le osservazioni notturne sono un treppiedi fotografico (il Galileoscopio ha un attacco universale) e un posto molto buio per poter vedere bene anche gli oggetti più deboli del cielo.

Per ulteriori informazioni potete visitare il sito ufficiale del Galileoscopio:
www.galileoscope.org (in lingua inglese).

Buon divertimento!