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Osservatorio Astrofisico di Arcetri

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Articoli

INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri e
Associazione Astronomica Amici di Arcetri ONLUS

presentano

LiA 2018 logo trasparente
Le ultime frontiere dell'esplorazione

11/18 novembre 2018
conferenze, visite guidate e osservazioni del cielo,
planetario Starlab per bambini
all'INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri

PROGRAMMA

VISITE PER LE SCUOLE

da lunedì 12 a venerdì 16 novembre 2018 dalle 10 alle 12

CONFERENZE SERALI seguite da osservazioni del cielo al telescopio

domenica 11 novembre ore 21,00
Il Sole come non l'avete mai visto: la nostra stella in technicolor
Conferenza di Gianna Cauzzi, INAF Arcetri

Il Sole è la stella più vicina, e tutti sappiamo che si tratta di una palla di gas molto caldo, che emette luce soprattutto di colore giallo. Vero? Assolutamente sì. Però il Sole emette luce anche in molti altri colori, compresi quelli che i nostri occhi non vedono, e a volte ci regala aspetti davvero sorprendenti. Durante la conferenza si presenteranno le più recenti osservazioni multi-banda ("multi-colore") del Sole, e si discuterà come queste si traducano in informazioni sulla struttura fisica ed evoluzione della nostra stella.

Gianna Cauzzi è una ricercatrice astronoma dell'INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri, che attualmente collabora col National Solar Observatory in USA. Il suo interesse di ricerca è rivolto verso la fisica del Sole, in particolare per quel che riguarda la presenza e gli effetti del campo magnetico.

lunedì 12 novembre ore 21,00

Attenzione: serata annullata


Usa la forza, Loop!
Ovvero: come e perché un telescopio gigante ha bisogno di uno specchio ultrasottile, di una piramide di vetro e di spade laser per vederci chiaro
Conferenza di e con Runa Briguglio e Lorenzo Busoni, INAF Arcetri

La luce che dall’universo arriva sulla terra ha viaggiato beatamente indisturbata per migliaia, milioni o miliardi di anni. Alla fine del suo viaggio, negli ultimi 40 milionesimi di secondo prima di arrivare all’occhio dell’astronomo, una buccia sferica di nome atmosfera (che incidentalmente permette all’astronomo di cui sopra di sopravvivere) la sgualcisce irrimediabilmente, con effetti nefasti sulla qualità delle immagini. E sull’equilibrio psichico dell’astronomo di turno. Si toglie l’atmosfera e si trattiene il fiato? Si mette il telescopio nello spazio dove non c’è aria? Altro? Se la risposta è “altro”, venite al teatro del cielo.

 Runa Briguglio, si è laureato in Fisica a Roma e ha conseguito il dottorato in astronomia con una tesi su osservazioni astronomiche dalla stazione Dome C in Antartide. Dal 2008 lavora ad Arcetri nel gruppo di Ottiche Adattive. Si occupa di specchi deformabili per telescopi: ha messo le mani (con gli appositi guanti...) sugli specchi secondari del telescopio LBT in Arizona, del VLT in Cile e sta aspettando di metterle sullo specchio adattivo M4 per lo European Extremely Large Telescope.

Lorenzo Busoni, si è laureato in Fisica a Firenze. Intrigato dalle relazioni fra biologia e fisica si è trasferito a Parigi dove si è occupato di microscopia presso l'Institut Curie. Nel 2005, al grido di 'gli opposti si attraggono', passa dal piccolissimo al lontanissimo e viene accolto all'Osservatorio di Arcetri. Da allora si è occupato della realizzazione di sensori di fronte d'onda per sistemi di Ottica Adattiva. Nel giorno di uscita di 'Star Wars - Il risveglio della forza' ha sparato una fascio laser verde di 12 km nel cielo dell'Arizona, alla faccia di tutti quelli che sono andati al cinema con la spadina di plastica.

 martedì 13 novembre ore 21,00
Asteroidi. Alla ricerca dell’origine della vita nel Sistema Solare
conferenza di Giovanni Poggiali, INAF Arcetri, Università di Firenze

La frontiera dell’esplorazione del Sistema Solare sono le missioni per riportare a terra dei campioni da analizzare. Quest’anno ben due missioni del genere, Hayabusa 2 dell’agenzia spaziale giapponese ed OSIRIS-REx della NASA, sono in arrivo su due asteroidi primitivi che orbitano vicino alla Terra. Oggi riteniamo che gli asteroidi siano i semi che hanno formato i pianeti rocciosi e che tramite questi corpi le biomolecole, i mattoni costitutivi della vita, e l’acqua siano giunte in un remoto passato sul nostro pianeta. Viaggeremo insieme alla scoperta di questi “piccoli” oggetti e daremo uno sguardo alle ultime novità dalle due sonde spaziali.

Giovanni Poggiali è dottorando all’Università di Firenze e lavora all'INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri nell’ambito dell’Astrobiologia e Planetologia simulando in laboratorio i campioni e le condizioni delle superfici di asteroidi per interpretare i dati in arrivo dalla sonda OSIRIS-REx della NASA.

giovedì 15 novembre ore 21,00

Attenzione: serata completa

L’espansione dell’Universo
Conferenza di Sperello di Serego Alighieri astronomo, INAF Arcetri

Se si considera come frontiera l’Universo nel suo insieme, quello che balza all’occhio degli astronomi è che l’Universo si espande, come hanno scoperto Edwin Hubble e Georges Lemaitre quasi 100 anni fa. Molto più recentemente si è scoperto che questa espansione accelera, contrariamente alle aspettative. Perleremo delle dispute scientifiche che hanno portato alla attuale comprensione dell’evoluzione dell’Universo e di come questa trovi una mirabile interpretazione nell’ambito della teoria della gravità di Einstein.

Sperello di Serego Alighieri è astrofisico all’Osservatorio di Arcetri a Firenze, dove si occupa di galassie e cosmologia. Ha lavorato per l’Agenzia Spaziale Europea, costruendo il prototipo dello strumento per il telescopio spaziale Hubble, che ha garantito la partecipazione europea al progetto. E’ stato il primodirettore del Centro Galileo Galilei per il controllo del Telescopio Nazionale Galileo all’isola di La Palma. E' appassionato viaggiatore e si è occupato diAstronomia nella Divina Commedia.

PLANETARIO STARLAB

Attenzione: posti esauriti!

sabato 17 novembre 2018 dalle 15 alle 19 (turni di ingresso: ore 15,16,17,18 completi)

L'Astronomia nel... pallone!
il cielo nel planetario gonfiabile Starlab
di e con Alessandra Zanazzi, INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri

età suggerita: bambini 5/10 anni

Alessandra Zanazzi, laureata in astrofisica, dal 1996 si occupa di didattica e comunicazione della scienza. Fino al 2010 ha lavorato presso la Città della Scienza di Napoli dove era responsabile del Planetario e delle attività di astronomia; poi si è trasferita a Firenze dove collabora anche con l'INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri.

OSSERVAZIONI DEL CIELO

sabato 17 e domenica 18 novembre con turni di entrata alle 20.30

INGRESSO, gratuito su prenotazione, da Via del Pian dei Giullari, 16 Firenze

PRENOTAZIONI
scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
o telefonare al numero 055 2752280 lunedì-venerdì dalle 10 alle 12
Light in Astronomy è in collaborazione con Associazione Astronomica Amici di Arcetri ONLUS

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Locandina (in pdf)

Gli incontri si terranno anche in caso di maltempo