Una traversata di tre giorni (+1) nel cuore delle Alpi Apuane

Da Ugliancaldo a Vagli di Sopra per il Pizzo d'Uccello, la Tambura e il Sella, con una puntata alle Marmitte dei Giganti.

Quello che segue e' il resoconto sommario di un trek da me effettuato con altri due "compagni di avventura" nel giugno del 2001.

Attenzione: queste pagine non vanno intese come una guida escursionistica in quanto contengono solo una galleria di foto da usare piu' che altro come integrazione delle informazioni dettagliate che gli eventuali ripetitori devono trovare nelle guide "ufficiali".

Per completare la traversata occorre trovare un modo per collegare il punto di arrivo con quello di partenza. Questo collegamento puo' essere fatto prima della partenza o dopo l'arrivo, a scelta. Noi abbiamo trovato piu' comodo farlo prima. Abbiamo quindi lasciato la macchina a Vagli (punto finale del trek) e chiesto un passaggio fino ad Ugliancaldo. In questo modo la traversata si è conclusa con il ritorno a Vagli e alla macchina.

Partenza Dislivello in salita Dislivello in discesa Descrizione Arrivo
I tappa Ugliancaldo, m 743 m 660 m 300 Per la strada marmifera delle cave Cantonaccio, la ferrata "Tordini-Gallegani" e la foce a Siggioli Rifugio Val Serenaia, m 1100
II tappa Val Serenaia, m 1100 m 828 m 486 Per l'Orto di Donna, la foce di Cardeto, passo della Focolaccia, cresta e vetta della Tambuara Rifugio Conti, m 1442
III tappa Rifugio Conti, m 1442 circa m 300 circa m 1000 Per la focetta dell'Acqua Fredda, ferrata Vecchiacchi, passo Sella e Arnetola Vagli di Sopra, m 682

Per quanto riguarda i tempi di percorrenza calcolare mediamente 5/6 ore di cammino effettivo per ogni tappa. In sostanza si partiva la mattina e si arrivava nel primo pomeriggio dopo 7/8 ore ricche di soste...

Alla traversata descritta va aggiunto un ultimo giorno dedicato alla visita delle Marmitte dei Giganti, nel canale del Fatonero, con partenza da Campanice (vicino alla galleria del Cipollaio) e arrivo ad Arni. Per effettuare questa ultima escursione (sicuramente la piu' impegnativa) abbiamo pernottato presso l'accogliente pensione Aronte a Campagrina.